- Il verricello AvoT     (Disegno di N.Fischetti su progetto di S. Rizzo) tratto da rivista "MODELLISMO" n° 49/2001

        Il verricello usato dalla maggior parte dei concorrenti F3J in Italia è quello progettato e costruito da Sergio Rizzo , noto aeromodellista piemontese che costruisce verricelli fin dai tempi della loro comparsa sulla faccia della Terra :-)

Le caratteristiche :

Motore  M.Marelli da 800 Watt  con resistenza interna =>19 mOhm
Un cuscinetto all'asse + cuscinetto ruota libera , bronzina posteriore.
Base in tubo e lamiera di acciaio INOX piegata e saldata elettricamente
Pedale- interruttore in acciaio INOX
Picchetto con puleggia di rinvio in acciaio INOX

Il disegno in formato DXF (991kb) e in formato DWG (456Kb) , scaricabili gratuitamente, sono  gentilmente messi a disposizione dal progettista-costruttore S.Rizzo, dal disegnatore N.Fischetti e dalla rivista  "MODELLISMO" (n° 49/2001)

5.6.8.5.Bis  Verricelli elettrici e cavi di traino

a) Il verricello elettrico deve utilizzare obbligatoriamente un motore Magneti Marelli da 12 V – 0.8 KW  modello E80E o modello E95 - 08 (FIRE vecchio tipo). L’asse della o delle pulegge, nel caso di verricelli abbinati su un’unica struttura di supporto, nonché quello della puleggia di rinvio, non devono superare i 50 cm di altezza da terra. Il verricello deve essere costruito con parti mobili in metallo, con la puleggia a sbalzo di 50 mm di diametro e 94 mm di larghezza (con tolleranza del ± 5%) e deve incorporare un sistema a ruota libera, con cuscinetto a rotolamento  unidirezionale, che impedisca lo svolgimento del cavo durante il traino.

     La batteria deve alimentare il verricello mediante un interruttore azionato magneticamente o meccanicamente. E’ vietato l'uso di qualsiasi dispositivo elettronico fra il motore del  verricello e la batteria. Un concorrente può scambiare i vari elementi come desidera, purché il verricello risultante sia conforme alle regole.

Il motore dovrà avere le due viti  di serraggio del fondello forate, in modo da consentire la punzonatura mediante  filo/piombino schiacciato con pinza o mezzo analogo.

La punzonatura di ogni singolo verricello e la data di effettuazione della stessa verranno riportati su un apposito registro nazionale  conservato dal responsabile di settore per la categoria F3J.

Nel caso si rilevassero modifiche delle parti meccaniche attive e/o la contraffazione della punzonatura il concorrente è squalificato dalla competizione. Normali operazioni di manutenzione e/o la sostituzione di parti usurate o avariate, che comportino la rottura dei sigilli di punzonatura, devono essere notificate dal concorrente prima della gara alla giuria, che provvederà immediatamente alla verifica  della conformità del verricello alle specifiche di regolamento, ed accertatane la rispondenza, effettuerà una nuova punzonatura e la relativa registrazione.

b)   Per facilitare l’ingresso di nuovi concorrenti alla categoria, questi e solo questi, per il primo anno di partecipazione alle competizioni, adeguandosi dal secondo anno in poi alle specifiche elettromeccaniche dell’articolo 5.6.8.5  punto a), potranno usare verricelli di differenti caratteristiche elettromeccaniche, purché le misure della puleggia siano conformi a quelle del verricello normalizzato ( 5.6.8.5  punto a)… ) e la resistenza  totale del circuito (motore, cavi, interruttore e batteria), misurata secondo le norme aggiornate 2002 del RSN per la categoria F3B (specifiche e metodo di controllo di batterie e motori dei verricelli) sia = (maggiore o uguale) a 30 mOhm.

Nel caso questa fosse < (minore) di 30 mOhm il concorrente è squalificato dalla competizione.